Da Pollein si cammina tutto l'anno. D'inverno restano aperti i sentieri di fondovalle e i ru, gli antichi canali d'irrigazione quasi in piano. Da giugno a ottobre si sale agli alpeggi, ai laghi di Pila e alle valli del Gran Paradiso. Questa guida raccoglie i percorsi migliori in tre cerchi: sotto casa, nella conca di Pila, in giornata.
Le difficoltà seguono la scala CAI: T turistico, E escursionistico, EE per escursionisti esperti. I tempi sono di sola salita o di sola andata, salvo dove indicato. I tempi in auto da Pollein sono stime con strade libere. I dati marcati "stima" vanno verificati prima dell'uscita.
Prima di partire: sei regole valide ovunque
- Neve in quota. Sopra i 2.000 metri la neve è probabile da novembre a giugno. Fuori stagione, per Comboé, Chamolé, Pointe de la Pierre e i rifugi servono attrezzatura invernale e la lettura del bollettino valanghe.
- Luce. Ad Aosta il sole tramonta verso le 18:45 a metà ottobre, alle 17:30 dopo il cambio dell'ora e verso le 16:50 a fine novembre. I valloni esposti a nord, come Comboé, Arpisson e Laures, vanno in ombra molto prima.
- Pascoli. Da giugno a settembre molti sentieri attraversano alpeggi con mucche e vitelli. Cane al guinzaglio corto, aggirare la mandria, mai passare tra una mucca e il suo vitello. Le recinzioni elettriche sono normali: richiudete sempre i passaggi.
- Caccia. In autunno, fuori dal Parco del Gran Paradiso, alcuni giorni della settimana sono di caccia. Restate sui sentieri segnati e vestitevi con colori visibili.
- Impianti di Pila. Telecabina e seggiovie funzionano d'estate (nel 2026 da metà giugno a metà settembre) e d'inverno. In autunno e primavera Pila si raggiunge in auto, circa 30 minuti.
- Acqua e meteo. D'estate partite presto: i temporali arrivano spesso nel primo pomeriggio. Portate acqua anche per il cane.
Cani nel Parco del Gran Paradiso
Il Parco ammette i cani tutto l'anno solo nelle aree di fondovalle, sempre al guinzaglio. Dal 15 luglio è aperto ai cani anche un elenco di sentieri, tra cui Valnontey–Rifugio Sella, Ponte Fietselin–Ponte Erfaulet, Terré–Rifugio Chabod, Pont–Rifugio Vittorio Emanuele II e l'anello del Mont Zuc a Cogne. L'elenco ufficiale indica il 15 settembre come fine del periodo, ma alcune schede dei singoli sentieri indicano il 31 agosto: per sicurezza contate sul 31 agosto e verificate su pngp.it. Il sentiero delle cascate di Lillaz non è nell'elenco: niente cani.
Primo cerchio: sotto casa (0–20 minuti)
| Sentiero | Auto da Pollein | Km | Dislivello | Tempo | Diff. | Stagione | Cani |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Chenaux – Moulin – Château | 3–5 min | ~5–6 A/R (stima) | ~150 m (stima) | 1h30–2h A/R | E | tutto l'anno | sì |
| Ciclopedonale lungo la Dora | 0–5 min | a piacere | piano | a piacere | T | tutto l'anno | sì |
| Cammino Balteo, tappa Aosta–Fénis | 0–5 min | 19,8 | +387 m | 4h55 | E | feb–nov | sì |
| Ru d'Arberioz, vigneti di Gressan | 10 min | 3 (andata) | 150 m | 1h | E | feb–nov | sì |
| Ru Pompillard, Veynes–Roisan | 15–20 min | 7,4 (andata) | ~16 m | 1h10 | E | tutto l'anno | sì |
| Pont-Suaz – Eremo di San Grato | 3 min | ~6 (andata) | +1.170 m | 3h15 | E | apr–nov | sì |
| Charvensod – Alpe Ponteille | 20 min | – | fino a ~1.700 m | – | E | mag–ott | sì |
| Alpe di Comboé da Charvensod | 20 min | ~15 anello | ~1.200 m | 6–7h | E | giu–ott | sì |
| Grand Pollein – Alpe di Ponteilles | 3 min | anello | 1.300 m | ~7h | EE | giu–ott | solo cani esperti |
| Laghi di Laures da Grand Brissogne | 10 min | – | ~1.650 m | giornata lunga | E/F | lug–set | no consigliato |
Chenaux – Château: il sentiero di casa. È il percorso segnato più vicino all'appartamento. Dal parcheggio presso la fontana di Chenaux si entra nel bosco, si passa il villaggio di Moulin, si guada il torrente Arpisson e si prosegue in piano fino a Château, con vista sulla piana di Aosta e verso la valle del Gran San Bernardo. Si torna per la stessa via. Ideale per la passeggiata del mattino, anche con il cane; al torrente serve attenzione con i bambini.
La ciclopedonale lungo la Dora. Pollein è sul percorso pianeggiante che segue il fiume da Aosta verso est, in gran parte asfaltato. Si cammina, si corre, si pedala o si spinge il passeggino, in tutte le stagioni. Attenzione ai ciclisti se si è con il cane.
Il Cammino Balteo. È il grande anello a tappe della media valle. La tappa Aosta–Fénis passa sopra Pollein e Brissogne, a mezza costa e non lungo il fiume: si può fare intera o solo un tratto, partendo da Pont-Suaz o da Chenaux.
I ru: camminare in piano a mezza costa. I ru sono canali d'irrigazione medievali con un sentiero di servizio quasi pianeggiante: la passeggiata perfetta per famiglie e giornate fresche. Il Ru d'Arberioz attraversa i vigneti di Gressan con vista sui castelli di Sarre e Saint-Pierre. Il Ru Pompillard da Veynes a Roisan è percorribile tutto l'anno; a metà c'è una galleria non illuminata di circa 150 metri, quindi serve una torcia.
San Grato e Comboé: salire davvero. Da Pont-Suaz il sentiero 102 sale all'eremo di San Grato, a 1.772 metri, con più di 1.100 metri di dislivello: una mezza giornata seria. Nell'estate 2026 il sentiero 14L che scende da Pila verso San Grato è rimasto chiuso per lavori forestali; la salita da Charvensod era aperta. L'Alpe di Comboé, a 2.114 metri, è una conca sospesa sotto il Mont Émilius, con cascate e la cappella di Sant'Orso: da Charvensod è un anello lungo e faticoso, per gambe allenate. Più breve è l'uscita all'Alpe Ponteille lungo un ru, a circa 1.700 metri.
Solo per esperti. L'anello da Grand Pollein all'Alpe di Ponteilles ha un guado senza ponte e tratti del sentiero 14 danneggiati da frane, senza rifugi lungo il percorso. I laghi di Laures sotto la parete est dell'Émilius sono una giornata molto lunga, meglio con pernottamento al bivacco Menabreaz.
Secondo cerchio: la conca di Pila (telecabina d'estate, 30 min in auto)
| Sentiero | Partenza | Km | Dislivello | Tempo | Diff. | Stagione | Famiglie |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sentiero delle Marmotte al Lago di Chamolé | seggiovia Chamolé (2.309 m) | breve | minimo | ~45 min | T | fine giu–metà set | ottimo |
| Lago di Chamolé – Pila centro | Lago di Chamolé (2.325 m) | 6,5–7,7 | −563 m | 1h30–2h15 | facile | estate | sì |
| Lago di Chamolé a piedi da Pila | Pila (~1.800 m) | – | ~500 m | ~2h30 | E | giu–ott | ragazzi |
| Anello Gorraz – Liautaysaz – Grimondet | Pila-Gorraz | 6,7 | 259 m | 2h10 | E | estate | sì |
| Rifugio Arbolle via Col de Chamolé | seggiovia Chamolé | – | ~350 m | ~1h30 | E | lug–metà set | ragazzi |
| Comboé da Pila | Pila, Lion Noir | – | ~415 m + risalita | 1h30–1h45 | E | estate | ragazzi |
| Pointe de la Pierre (2.653 m) | Pila | – | ~850 m (stima) | ~2h45 (stima) | E | lug–ott | no |
| Mont Émilius (3.557 m) | Pila via Arbolle | >20 | 2.150 m | 2 giorni | EE/F | estate | no |
Il Lago di Chamolé è la gita da fare se avete un solo giorno a Pila. Con la seggiovia si arriva in quota e il Sentiero delle Marmotte porta al lago in tre quarti d'ora, adatto a tutti. Chi vuole camminare di più scende a piedi fino a Pila passando dal lago della Nouva, oppure prosegue oltre il Col de Chamolé fino al Rifugio Arbolle, ai piedi dell'Émilius; all'inizio della discesa dal colle c'è un tratto con corda fissa.
L'anello degli alpeggi Gorraz – Liautaysaz – Grimondet è la camminata panoramica più facile: 6,7 km tra pascoli con mucche e incroci con le piste da mountain bike.
Pointe de la Pierre è la vetta panoramica "facile" di Pila: dalla cresta si vedono Monte Bianco, Cervino, Grand Combin e Grivola. L'ultimo tratto in cresta richiede attenzione e il versante verso Cogne è molto ripido. Comboé da Pila sembra breve, ma ricordate la risalita a Plan Fenêtre per il ritorno. Il Mont Émilius è una salita alpinistica di due giorni, con passaggi di primo grado e roccia instabile: solo per esperti, con casco.
Terzo cerchio: in giornata (40–60 minuti)
| Sentiero | Auto da Pollein | Km | Dislivello | Tempo | Diff. | Stagione | Cani |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cascate di Lillaz, Cogne | ~40 min | ~2–3 anello (stima) | 150–190 m | 40 min–1h30 | T/E | mag–ott | no |
| Valnontey – Ponte dell'Erfaulet, Cogne | ~45 min | – | +164 m | 1h30 | T | mag–ott | dal 15 lug |
| Valnontey – Rifugio Vittorio Sella | ~45 min | 5–5,2 | 921 m | 2h30–2h45 | E | giu–set | dal 15 lug |
| Pravieux – Rifugio Chabod, Valsavarenche | ~50 min | 5,8 | 900 m | 2h45 | E | giu–set | solo da Terré, dal 15 lug |
| Diga di Place Moulin – Rifugio Prarayer | ~50 min | ~5 (andata) | +119 m | ~1h15–1h30 | T | giu–ott | sì |
| Lavachey – Rifugio Bonatti, Val Ferret | ~55–60 min | – | ~330 m | ~1h30 | E | lug–set | sì |
| Colle San Carlo – Lac d'Arpy | ~55 min | 6 A/R | ~110 m | 1h50 A/R | T | giu–ott | sì |
| Lago Blu, Breuil-Cervinia | ~1h | breve | −50 m | 30 min | T | giu–ott | sì |
Cogne e il Gran Paradiso. Le cascate di Lillaz sono tre salti per circa 150 metri complessivi, raggiungibili in poco tempo dal parcheggio; il tratto centrale è ripido e scivoloso con il bagnato, e d'inverno le cascate gelano. La Valnontey fino al Ponte dell'Erfaulet è la passeggiata in piano per tutte le età, da abbinare ai prati di Sant'Orso nel paese di Cogne. Chi vuole un rifugio vero sale al Vittorio Sella, a 2.584 metri, passando dal giardino botanico Paradisia: vicino al rifugio gli stambecchi sono quasi garantiti.
Valsavarenche. Il Rifugio Chabod, a 2.710 metri, è il balcone sulla parete nord del Gran Paradiso, con possibile anello passando dal Rifugio Vittorio Emanuele II.
Valpelline. Dalla diga di Place Moulin una strada sterrata chiusa al traffico costeggia il lago fino al Rifugio Prarayer, quasi in piano: ottima con bambini e cani, splendida in ottobre con i larici gialli. Il parcheggio alla diga è a pagamento.
Monte Bianco. In Val Ferret il Rifugio Bonatti offre la vista frontale delle Grandes Jorasses; si può proseguire fino al Col Entre-deux-Sauts. Dal Colle San Carlo il Lac d'Arpy è una passeggiata facile, con deviazione di 25 minuti al belvedere della Tête d'Arpy.
Cervino. Il Lago Blu riflette il Cervino in mezz'ora di cammino da Breuil, ed è raggiungibile anche in auto: adatto a chiunque.
Gran San Bernardo. Da Saint-Rhémy al colle sono 5,9 km e 833 metri di dislivello, circa 2h45, da giugno a settembre. La strada del colle chiude d'inverno, di solito intorno al 20 ottobre; il traforo resta aperto.
Quale sentiero scegliere
- Con bambini piccoli: ciclopedonale lungo la Dora, Ru d'Arberioz, Valnontey, Lago Blu, Lac d'Arpy, Sentiero delle Marmotte.
- Con il cane: Chenaux – Château, Ru Pompillard, Place Moulin – Prarayer, Lac d'Arpy; nel Gran Paradiso solo i sentieri autorizzati, dal 15 luglio.
- Mezza giornata vicino casa: Chenaux – Château, San Grato, un tratto del Cammino Balteo.
- La grande giornata: Comboé da Charvensod, Rifugio Sella, Rifugio Chabod, Pointe de la Pierre.
- In autunno e inverno: i ru e i sentieri di fondovalle; in quota solo con condizioni verificate.
Dove dormire
Dream's House 3 è a Pollein, a pochi minuti dal parcheggio di Chenaux e dalla ciclopedonale lungo la Dora. Dopo il sentiero ci sono la lavatrice per gli abiti tecnici, il parcheggio privato gratuito per l'auto infangata e il balcone vista montagna per guardare dove si è stati. Il tuo cane è il benvenuto.
Ospita fino a 3 persone ed è valutato 9,6/10 su Booking.com. Scrivi ad Angela su WhatsApp al +39 346 040 3424.
Fonti dei dati: lovevda.it, pngp.it, pila.it, Gulliver, Compagnia della Cima, Summitpost, inalto, sportoutdoor24 (link nelle tabelle). Dati aggiornati a ottobre 2026; prima di ogni uscita verificate apertura di sentieri, rifugi e impianti.